Archivio | 19 dicembre 2016

Presepi per tutti

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PRESEPI PER TUTTI!

Come da tradizione, anche quest’anno nella quarta domenica di Avvento, durante la Messa ‘principale’ della mia parrocchia il Sacerdote benedirà  le statuine di Gesù bambino che ci porteremo da casa, con l’ invito  a regalare immagini di Gesù bambino, perché se non si fanno più i presepi è un brutto segno!’

Per fortuna pare che siano ancora in molti a capire l’importanza di questa usanza, che riassume in sé i valori della nostra tradizione  e, soprattutto, della nostra Fede.

Anzi, pare esserci una riscoperta del presepio, dopo anni di dubbi ……tipo: ‘Ma si potrà? Non è che offendo qualcuno?!’   Non è chiaro come un bambino in una mangiatoia possa turbare gli animi, in quest’epoca in cui si vede di tutto, ma la buona notizia è che pare si stia recuperando il coraggio di realizzare questi temerari allestimenti.

Così, se in alcune parrocchie come la mia esiste addirittura un ‘Concorso dei Presepi’, sono molte le chiese, le abitazioni o gli ambienti espositivi in cui è possibile ammirare presepi piccoli e grandi, semplici e complessi, ma che sempre scaldano il cuore.

Nella chiesa del Buon Pastore, centro di Reggio Emilia ,abbiamo quest’anno il privilegio di ospitare le creazioni degli alunni dell’Istituto Comprensivo Fermi, grazie all’iniziativa della loro insegnante Prof.ssa Di Caterino, che porta avanti questo bel progetto da sei anni.

E’ bello constatare la passione e la cura che i ragazzi, supportati dalla loro insegnante e dalle loro famiglie, hanno dimostrato nel realizzare -principalmente con materiali di riciclo-  le loro opere presepiali, che è possibile ammirare nella nostra chiesa di Via Guido Rossa.

Ma vi sono anche tante altre occasioni per trascorrere un bel pomeriggio secondo tradizione.

In centro città, ad esempio, è bello passeggiare in cerca di rappresentazioni della Natività.

Presso la Galleria Parmeggiani in Corso Cairoli è possibile ammirare gratuitamente il tradizionale Presepe Napoletano del 700 di Salvatore Carulli, un imponente e ricco allestimento di 18 metri quadrati.

Anche i frati cappuccini di Via Ferrari Bonini offrono un bel presepe, che sarà inaugurato la vigilia di Natale e che ogni anno raduna molti visitatori.

Prima della sosta per la cioccolata calda, conviene fermarsi ad ammirare il presepe del santuario della Ghiara, realizzato per il quindicesimo anno consecutivo da Pellegrino De Risi.

Per chi preferisce spostarsi in auto, l’Associazione Amici del presepio ha pubblicato anche quest’anno un prezioso libretto che offre molti spunti per trascorrere un pomeriggio tra arte, fede e serenità: si va dal Sentiero dei Presepi di Salvarano, con allestimenti in paese e presso i negozi, nonché con una mostra nel Santuario di San Michele Arcangelo, ai presepi in vetrina di Baiso, ai presepi nel borgo di Bergogno (Casina), al presepe a grandezza naturale di Cerezzola ( Canossa).

A Corneto di Toano si ha una mostra di presepi presso il centro studi Ceccati, e a Lentigione di Brescello si può ammirare il grandissimo presepio con meccanismi e movimenti.

Nella rocca estense di san Martino in Rio e nella torre di San Polo potrete visitare due mostre di presepi, mentre a Rio Saliceto, in via san Lodovico, si trova un’estesa rappresentazione con personaggi a misura d’uomo, oltre che una mostra di presepi in miniatura.

A Villa Aiola, poi, è possibile ’camminare tra i presepi’, seguendo un percorso tra le vie del paese.

Anche nel nostro Appennino esiste una Via dei Presepi, e una tappa è Marola, con i suoi presepi nelle piazze del paese, nel metato, e nell’abbazia matildica. Per chi non ha paura delle curve, più in alto, a Gazzano, accanto alla chiesa di san Marco, in un’antica stalla risistemata, è possibile ammirare i celebri presepi di Antonio Pigozzi,

Se vi è sfuggito il presepe vivente di Carpineti, siete ancora in tempo per quello di Montefiorino del 23 dicembre o del 26 dicembre a Trinità di Canossa.

Per chi proprio vuole strafare, merita un giro la 33^ Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizone , nella cornice dell’Arena di Verona. Il numero delle edizioni fa ben intuire la validità dell’inziativa, che comunque merita sostegno.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutti i mezzi di trasporto.  Ma attenzione! La maggior parte delle mostre chiude il 6 o l’8 gennaio.

E poi… se vediamo un presepio anche per caso…  fermiamoci a contemplarlo!

Oltre che un piacere, è un modo per ringraziare chi lo ha allestito e per ricordarci gli uni gli altri: ‘Hei! Natale è questo! E’ Gesù che nasce per noi!!’

Buon Natale di cuore.                                                                 Cristina Caselli